Idroterapia

idroterapiaEsiste una copiosa letteratura a livello internazionale sui benefici e sui metodi d'applicazione dell'idroterapia, terapia naturale messa in pratica con l'acqua. Qui ricordiamo solo il metodo eseguito con l'idromassaggio.

L'idromassaggio si utilizza con un bagno d'acqua calda o tiepida, la temperatura dell'acqua, si può regolare a piacere e nello stesso tempo, si applica una tecnica d'idroterapia che RILASSA E TOGLIE GONFIORI E STANCHEZZA DOPO UNA GIORNATA DI LAVORO O LA PRATICA SPORTIVA ed è utile per problemi circolatori. L'immersione nel bagno, la balneoterapia è un esempio d'applicazione diretta dell'acqua che tonifica o calma l'organismo nel suo insieme. E' semplice e pratica da eseguire. L'acqua è una medicina naturale vantaggiosa per tutto l'organismo e si può utilizzare in diversi modi senza effetti secondari.

Un'applicazione prolungata d'idroterapia con acqua calda, stimola e calma il corpo umano, producendo un effetto di totale distensione, favorendo il sonno. Una semplice immersione prolungata in un bagno caldo stimola l'eliminazione delle tossine dell'organismo attraverso la pelle.

A contatto con l'acqua calda, il nostro corpo affronta un progressivo adattamento alla nuova temperatura con un aumento della pressione arteriosa. Il sangue affluisce verso la pelle, dove è riscaldato dall'acqua calda e produce un'espansione dei vasi sanguigni e la pressione si abbassa. Il sangue riscaldato penetra nei tessuti, portando più ossigeno. L'espansione del sangue caldo in nuovi vasi sanguigni porta ad una sensazione di rilassamento generale. I muscoli in tensione cronica, responsabili del mal di schiena, si rilassano consentendo la libertà di movimento per ritornare allo stato normale. Insieme ai muscoli, si rilassano anche i nervi, attenuando il dolore. Più in profondità arriva il calore e più sale la temperatura corporea. Il corpo, con una maggiore frequenza usa l'ossigeno per l'eliminazione dei materiali di scarto con un effetto benefico che favorisce l'eliminazione dei rifiuti metabolici. Aumenta la frequenza cardiaca e il ritmo della respirazione. Con l'acqua molto calda, si può iniziare a sudare e sperimentare una sensazione di benessere generale. L'IDROTERAPIA è stata praticata dai popoli antichi. L'uso delle stanze da bagno è stato istituito dagli antichi egizi e gli stessi greci ci hanno lasciato lussuose aree e piscine da bagno con acqua calda. Nella cultura ellenica si trovano diversi riferimenti alle virtù dell'acqua. Il poeta greco Pindaro (518-446 a.C.) diceva. <<L'acqua è ciò che di meglio esiste, mentre il drammaturgo Euripide sosteneva che <<Il mare toglie ogni male>> Ippocrate, considerato il padre della medicina, prescrive bagni terapeutici ed è stato uno dei primi medici ad affermare che per guarire il corpo si deve ricorrere alla natura esaltando la capacità d'auto guarigione dell'organismo e la medicina non deve danneggiare i pazienti. Molti procedimenti idroterapici usati oggi, erano praticati già da Ippocrate che già allora aveva capito che la pelle era un organo per disintossicare l'organismo. I romani, dal secondo secolo a.C. avevano appreso dai greci l'uso di allestire una stanza da bagno nella loro casa di città o nella villa di campagna e nello stesso periodo avevano introdotto a Roma la medicina greca e l'idroterapia.

Iniziarono poi a costruire le prime terme pubbliche per tutta la popolazione. Con la caduta dell'Impero romano, e il medio evo, l'idroterapia fu abbandonata ed è stata ripresa solo nel secolo XIX.

Le terme, alla fine del secolo XIX si sono trasformate in centri di cura termali dove la gente ha cominciato a recarsi in massa per cicli di cura, sperando di riuscire a guarire diverse malattie ricorrendo all'impiego dell'acqua termale calda.

L'introduzione dei bagni moderni nelle abitazioni ha portato l'acqua calda nelle case, ed è molto più che una semplice comodità. L'acqua si trasforma in strumento terapeutico nel nostro bagno di casa, praticando una tecnica d'idroterapia. Un risveglio d'interesse per l'idroterapia, c'è stato in Italia negli ultimi anni nell'ambito della riscoperta della medicina naturale.